Guida all’acquisto del cardiofrequenzimetro


Il Cardiofrequenzimetro: scopri cos’è, come usarlo e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze sportive.

Cos’è un cardiofrequenzimetro

Il cardiofrequenzimetro è uno strumento utilizzato per valutare la regolarità e le oscillazioni della frequenza cardiaca nel momento in cui l’organismo è sotto sforzo, ma anche durante i momenti di riposo in modo da poter conoscere i propri valori soglia (FC Max e FC Min) – Scopri come calcolare le proprie soglie di frequenza massima e minima.

Lo strumento è capace di rilevare in tempo reale il numero di battiti cardiaci al minuto (frequenza cardiaca) ed è costituito da 2 elementi tipicamente separati:

  1. una fascia toracica
  2. un orologio elettronico

La fascia va allacciata attorno al torace, all’altezza del cuore, poiché dotata di un sensore in grado di rilevare i battiti cardiaci segnati dal cuore ogni minuto e trasmetterli tramite una connessione senza fili (tipicamente bluetooth) all’orologio da polso, che riceve il segnale e lo elabora codificandolo in battiti/min e lo visualizza sullo schermo.

Esistono anche dei modelli che possono rilevare la frequenza cardiaca senza l’utilizzo di una fascia cardio, rilevandola direttamente dal polso, tramite un sensore posizionato nella parte posteriore dell’orologio, che a diretto contatto con la pelle è in grado di rilevare con buona precisione i vostri battiti.

Scopri i pro e contro dei modelli senza fascia.

 

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A cosa serve il cardiofrequenzimetro e quando usarlo

Il cardiofrequenzimetro viene utilizzato per misurare la frequenza cardiaca, sia per una potenziale richiesta medica, sia per la necessità dello sportivo di migliorare le proprie performance in maniera controllata e graduale.

L’uso del cardiofrequenzimetro contribuisce a controllare lo stress subito dal corpo durante un allenamento particolarmente intenso, mentre allo stesso tempo permette di modulare l’intensità dell’esercizio al fine di ottenere il miglior risultato agonistico.

Durante un programma di allenamento in preparazione di una gara conoscere le proprie soglie cardiache ed essere in grado di fare degli allenamenti specifici regolando l’intensità dello sforzo in base alle fasce di allenamento vi permette di arrivare al giorno della gara con una preparazione fisica perfetta. Scopri come calcolare le tue soglie di allenamento.

Lo strumento va sfruttato per ottenere miglioramenti personali, ogni volta graduali, tenendo sempre sotto controllo gli sforzi fisici e i risultati raggiungibili.
Può essere anche utilizzato quando non si è in grado di percepire mentalmente un miglioramento effettivo delle proprie prestazioni atletiche e risulta d’aiuto quando non si è in grado di valutare da soli un allenamento eccessivo o sottotono.

Il dispositivo va soprattutto utilizzato nella preparazione delle competizioni e delle gare.

 

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Principali caratteristiche per l’acquisto di un cardiofrequenzimetro

Sebbene il cardiofrequenzimetro sia un dispositivo che chiunque può utilizzare per i propri esercizi ginnici, sia a livello amatoriale che competitivo, è bene capire quali debbano essere le caratteristiche da cui non si può prescindere in base allo sport che si vuole praticare.

Bisogna innanzitutto tener conto della sua praticità di utilizzo, perché ce ne sono in commercio molti che includono funzionalità aggiuntive, come il contapassi, l’altimetro, il consumo di ossigeno, il consumo di calorie, i tempi parziali, la velocità, etc, rendendone l’uso molto tecnico e specifico, ma spesso questi dispositivi che fanno tutto possono non essere “perfetti” in nulla (a meno che non spendiate cifre molto importanti), quindi innanzitutto bisogna capire per quale scopo lo si vuole utilizzare.

Appare chiaro che, uno sportivo che pratica nuoto e vuole monitorare la propria performance in acqua, non potrà acquistare un dispositivo dedicato alla corsa, perché sarà indispensabile che lo strumento sia dotato di custodia impermeabile o che sia subacqueo.
La tecnologia dei cardiofrequenzimetri più d’avanguardia, però, permette di scegliere dispositivi multisport molto sofisticati, in grado di selezionare le modalità più adatte all’attività che si vuole eseguire, vale a dire corsa, bicicletta, nuoto, sci e così via, riuscendo peraltro a scaricare su un computer i dati registrati durante la performance, per elaborare statistiche e grafici che consentano una valutazione oggettiva dei miglioramenti delle prestazioni, grazie ad un software collegato.

Requisiti indispensabili sono anche la comodità del dispositivo, un display facilmente leggibile e ben illuminato che non costringa lo sportivo a fermarsi per guardare il risultato, nonché un segnale sonoro che avvisi in tempo reale quando il cuore è in sovraccarico per sforzo eccessivo.

Non va infine dimenticato che anche la durata della batteria e il peso rappresentano delle caratteristiche indispensabili da valutare, perché bisogna garantirsi un funzionamento efficiente e costante non solo per tutta la durata dell’allenamento, ma anche fino al momento del download dei dati.
La leggerezza dello strumento è fondamentale perché non appesantisca lo sforzo fisico dell’atleta, inficiando la sua prestazione per scomodità o pesi aggiuntivi.

 

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I costi dei vari modelli

I prezzi dei cardiofrequenzimetri possono oscillare notevolmente in base a diversi fattori che includono: quantità e tipi di funzioni, marca, tipo di tecnologia, qualità dei materiali, etc.
Anche la presenza di funzioni GPS può determinare una variazione del costo, ma se si deve effettuare un allenamento di velocità in altitudine, questa caratteristica risulta importante.
Ultimamente stanno nascendo sempre più spesso cardiofrequenzimetri che non posseggono la fascia toracica ma hanno tutto il necessario collocato sull’orologio da polso: questi possono essere più costosi, a parità di marche ed aziende produttrici, perché dotate di una tecnologia innovativa che toglie all’atleta l’ingombro di un accessorio spesso scomodo, tuttavia essendo una tecnologia relativamente nuova, gli atleti professionisti continuano a prediligere l’utilizzo della fascia toracica. 

I costi possono oscillare dai 40 euro per i modelli più basilari, dotati delle funzioni principali, fino anche a superare i 300-350 euro per i modelli più tecnologici, dotati di funzioni multiple e adattabili a qualsiasi tipo di sport.

Le marche considerate più care ma anche di qualità sono: Polar, Runtastic, Garmin, Oregon Scientific, Suunto e Sigma, che con i loro differenti modelli consentono di acquistare un prodotto adeguato, qualitativamente elevato e soprattutto multifunzionale, con una durata dell’alimentazione prolungata ed un ingombro ed un peso davvero minimi.
Qualora invece si volesse comunque acquistare un prodotto valido ma dalla tecnologia più limitata, numerosi siti online favoriscono la vendita di dispositivi accessibili a tutte le tasche, capaci di fornire tutte le funzioni necessarie, oppure vi consigliamo di acquistare un modello meno recente ma sempre delle migliori marche, che essendo superato dai nuovi modelli ha ridotto notevolmente il prezzo, pur rimanendo un ottimo prodotto.

In generale, quando si decide di acquistare un cardiofrequenzimetro è fondamentale non deprezzare mai la qualità del dispositivo, considerandola invece la caratteristica primaria sulla base della quale fare il proprio acquisto.

Bisogna infatti avere la certezza di potersi affidare ai dati dello strumento per poter essere sicuri di tutelare il proprio corpo.

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